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RIGA RIVISTA ITALIANA DI GRUPPOANALISI Semestrale della SGAI edito da FrancoAngeli
DAL GRUPPO ALL'INDIVIDUO L'emergere del soggetto
In questo numero: GRUPPI: APPARIZIONI DEL REALE ATTRAVERSO IL “CON-ESSERCI” - Rivelazioni, conversioni, fedi di Diego Napolitani (Scarica l'articolo) |
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INDICE dei numeri 1 e 2/2009 (numero unico)
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INDICE COMPLETO delle annate 2000 - 2007 |
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La Rivista Italiana di Gruppoanalisi (riga) fondata da Fabrizio Napolitani nel 1986 è stata la prima rivista in Italia centrata sulla ricerca sulla didattica e sulle ricerche cliniche nell'ambito della Gruppoanalisi, secondo le proposte teorico-metodologiche di Trigant Burrow, di Siegmund Foulkes e di Wilfred Bion. Nei suoi primi anni di vita la Rivista si è occupata prevalentemente di gruppi terapeutici e didattici. Successivamente Diego Napolitani ha mantenuto l'impegno editoriale del fratello Fabrizio e ha sviluppato la struttura teorica della Gruppoanalisi: la nozione di gruppo si è quindi spostata dal suo significato psico-sociologico originario per assumere la connotazione di "gruppalità interna" come elemento fondamentale della mente individuale. Il termine "gruppo-analisi" si è così sostituito a quello di "psico-analisi", indipendentemente dal setting clinico. Più recentemente la Rivista ha ospitato un crescente numero di lavori di Autori prestigiosi a livello internazionale nei campi della filosofia e psichiatria fenomenologica, dell'antropologia e delle scienze della complessità - con particolare riguardo alle neuroscienze - per giungere recentemente a pubblicare importanti contributi in una prospettiva gruppo-antropo-analitica.
The Italian Journal of Group-analysis was founded in 1986 by Fabrizio Napolitani. It is the first Italian journal focusing both on theoretical, clinical and training experiences in the domain of group-analysis following the theories and the methodologies of Trigant Burrow, Siegmund Foulkes and Wilfred Bion. During its first years, therapeutic and training groups were the journal’s main interest. Later on, Diego Napolitani gave continuity to his brother’s editorial commitment developing a new conceptual framework. The notion of group moved from its original psycho-sociological meaning toward the dimension of “inner groupality”, considered as a fundamental element of the individual mind. The term “group-analysis” has therefore replaced that of “psycho-analysis” independently from the clinical setting. More recently, an increasing number of the journal’s pages has hosted papers on anthropology, phenomenology, complexity – neuroscience in particular – authored by distinguished international scholars and practioners. Group-anthropo-analysis, a new epistemological drive, is now the scenario attracting the most relevant contributions. |
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