SEZIONE ROMANA - PRESENTAZIONE

La costituzione della Sezione Romana della SGAI, avvenuta nel dicembre 1982, segue un processo di collaborazione scientifica ed operativa tra la SGAI e l’IGAR (Istituto di Gruppoanalisi di Roma).

Le tappe di tale processo hanno precisi riferimenti istituzionali nella confluenza progressiva dell’IGAR nella SGAI. Fondato nel 1968 da Fabrizio Napolitani (a sinistra, nella foto in fondo alla pagina, con S.H. Foulkes nel 1975), l'IGAR diventa membro collettivo della SGAI nel gennaio 1981. Se da un lato Fabrizio Napolitani ideava metodologie di training che si rifacevano all’approccio analitico ai piccoli gruppi elaborato da S.H. Foulkes, il modello teorico gruppoanalitico di Diego Napolitani contribuì nel tempo alla messa a punto della teoria gruppoanalitica nella prospettiva storicistico-relazionale inaugurata dallo stesso Freud. Quest’incontro determinò la costituzione di un’unica scuola con due Istituti di formazione (a Milano e a Roma). L’IGAR da quel momento non è più un’organizzazione separata, ma diventa un Istituto di formazione della SGAI, che conserva e sviluppa autonomamente il suo cospicuo bagaglio di esperienze formative (vedi Riv. It. Gruppoanalisi, Presentazione Nuova Serie, N° 1-2, 1989, pag. 4).

L’autonomia scientifica è riferita principalmente alla specificità del training: esso si struttura in un’ottica epistemica che, assumendo come elemento fondativo della vita mentale la trans-personalità, si caratterizza per il suo svolgersi “attraverso” il gruppo (il by the group di S.H. Foulkes). Questo metodo, ideato da Fabrizio Napolitani, si articola in un programma dove i due momenti, quello cognitivo e quello esperienziale, dialogano in modo costante e propositivo al fine di poter valutare lo sviluppo delle capacità critiche e della creatività personale degli allievi. Ciò dovrebbe comportare, come Fabrizio Napolitani ebbe a dire, una precisa responsabilità: “Neutralizzare la naturale tendenza degli allievi a considerare l’Istituto quale gruppo di appartenenza piuttosto che mero referente strumentale al loro training” (in Riv. It. Gruppoanalisi, Vol. 1, N° 1-2 maggio 1986).

E infatti F. Napolitani fu sempre impegnato a far sì che un analista individuale o di gruppo potesse trovare, anche al di fuori della propria organizzazione o scuola, un gruppo di pari dove poter condividere le proprie esperienze e verificare le proprie idee nell’interazione con gli altri.

Facendo seguito al Simposio Europeo in Gruppoanalisi organizzato a Roma da F. Napolitani nel 1981, durante il Working Party del Movimento Gruppoanalitico - tenuto a Zagabria due anni dopo - egli disse: “In un quadro di riferimento gruppoanalitico, la formazione gruppoanalitica si intende come un PROCESSO che progredisce in un dialogo continuo tra l’esperienza gruppoanalitica personale, la sua integrazione conoscitiva con la teoria e una certa metodologia di supervisione del lavoro secondo un modello di crescita professionale i cui parametri considerano l’ulteriore formazione degli analisti gruppali come un procedimento transpersonale all’interno di una rete professionale: una rete di formazione in  atto o Training Network in Action”.

Una rete di persone, gruppi, istituzioni intercomunicanti il cui interesse si focalizzi sugli aspetti psicosociali della psicoanalisi del soggetto e dei suoi gruppi di riferimento e che dovrebbe mirare alla costituzione di un terreno valido ed efficace di dialogo per interrogarsi sulla multidisciplinarità ed inter-disciplinarità, con un significato forte per tutte le relazioni intra- ed intergruppali che sono alla base dell’attuale situazione sociale.

Una delle eredità che Fabrizio Napolitani ha lasciato alla Sezione Romana è quella di una continua esperienza di confronto, specialmente a livello internazionale, attraverso la partecipazione a convegni, incontri e congressi. Nel corso degli ultimi anni, la vita della sezione si è arricchita di presenze molto qualificate quali Salomon Resnik, Renè Kaës, Janine Puget, Roby Friedman, Fern Azima, Howard Kibel, Edith Lecourt.

Presso la Sezione Romana della SGAI è attiva la Scuola di Formazione in Psicoterapia Gruppoanalitica (riconosciuta con decreto MURST del 20/3/1998), che forma alla psicoterapia individuale e di gruppo;  al termine del corso quadriennale viene rilasciato un Diploma di Specializzazione in Psicoterapia.

Direttore dell'IGAR è Maria Teresa Lovallo.




Roma, 1975 - Fabrizio Napolitani e S.H. Foulkes


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