Nel nostro, per ora impossibile, incontrarci, abbiamo sentito l’esigenza di estendere a tutti la possibilità di riempire con parole e sguardi lo spazio che ci viene per ora negato. Dare parola, senza gerarchie, a soci, frequentatori, corrispondenti, allievi, docenti, a tutto quel mondo che gravita attorno alla Sgai, perché ciascuno, narrando la propria storia, contribuisca a creare una memoria condivisa di questo momento.

 

L’universo non ha un centro,

ma per abbracciarsi si fa così:

ci si avvicina lentamente

eppure senza motivo apparente,

poi allargando le braccia,

si mostra il disarmo delle ali,

e infine si svanisce,

insieme,

nello spazio di carità

tra te

e l’altro.

 

 

Questi bei versi di Chandra Livia Candiani esprimono come in questi duri tempi di separazione e lontananza, di “abbracci vietati”, di “sorrisi mascherati”, per dirla ancora con delle sue parole, si possa entrare pur sempre in contatto l’un con l’altro, magari allargando le proprie ali virtuali.

Ci incontriamo su Zoom sabato 27 giugno dalle 9.30 alle 13.30!

Claudia Napolitani