Gli allievi sono Psicologi o Medici, iscritti ai rispettivi albi e che hanno già conseguito in altre sedi un congruente livello di formazione accademica, ai quali la scuola offre l’opportunità di una conoscenza pratico-teorica di una particolare corrente della psicologia clinica applicata alla psicoterapia, che essi hanno selettivamente scelto come la più corrispondente alle loro motivazioni culturali e alla loro esperienza di analisi personale previamente condotta.

L’insegnamento–apprendimento della gruppoantropoanalisi, coerentemente con il paradigma della complessità che fa da sfondo all’intero modello gruppoanalitico, procede in modo circolare con continui rimandi reciproci tra gli specifici “saperi” disciplinari che costituiscono l’ossatura del percorso formativo come tra le diverse aree o momenti nei quali essi sono articolati.

Vengono pertanto previste attività alle quali tutti gli allievi sono chiamati a partecipare, indipendentemente dall’anno di iscrizione, fermo restando l’obbligo per tutti di completare il ciclo quadriennale di formazione ai fini dell’acquisizione del diploma finale.
Ogni allievo deve partecipare annualmente ad almeno 350 ore di attività formativa e a 150 ore di tirocinio pratico da effettuare presso istituzioni di salute mentale.
La formazione si articola in quattro aree che integrano aspetti teorici, clinici e pratici.

AREA TEORICA
Lezioni in aula su una pluralità di apporti teorico–disciplinari tendenti a promuovere la conoscenza approfondita dei connotati particolari del modello e a un suo raffronto con altri modelli di psicoterapia presenti nel panorama psicoterapeutico contemporaneo.
Sessioni di lavoro in gruppo di Laboratorio con conduttore, divisi per annualità, a completamento e approfondimento della Lezione.
Gruppi di Lettura con conduttore, divisi per annualità.
Discussione in gruppo di elaborati scritti redatti dagli allievi.
Partecipazione al convegno annuale tra le tre sedi formative riconosciute - Milano, Roma, Torino – della scuola di formazione (obbligatoria, quando l’incontro si svolge a Milano).
Giornate seminariali su argomenti specifici, quali occasioni di approfondimento e confronto tra i riferimenti culturali specifici della scuola e altri orientamenti di pratica e di pensiero.

AREA DELL'ELABORAZIONE CLINICA
Si svolge attraverso la partecipazione degli allievi a gruppi di supervisione (30 sedute per ogni anno di corso) divisi per annualità e condotti da un supervisore riconosciuto dalla Sgai. Gli allievi hanno così modo di riportare le esperienze cliniche compiute nell’ambito della loro attività professionale o di tirocinio e di discuterle con il gruppo e con il supervisore. La supervisione è tesa a sviluppare nell’ambito del setting professionale l’attitudine riflessiva avviata con l’esperienza psicoanalitica personale e a collegare alla pratica clinica il modello teorico via via acquisito.
In linea con l’impostazione teorica generale della scuola, che mira a formare psicoterapeuti competenti sia nel setting individuale sia nel setting di gruppo, e in considerazione del peculiarità di esperienza che in ognuno dei due setting è possibile maturare, è fortemente consigliato agli allievi di integrare la supervisione di gruppo, offerta all’interno del pacchetto formativo, con cicli di supervisione individuale presso supervisori riconosciuti dalla Sgai.

AREA ESPERENZIALE
Workshop: si tratta di riunioni collocate all'inaugurazione di ogni anno accademico e rappresentano quindi il “filo rosso esperienziale” del percorso quadriennale. Solo per gli allievi del quarto anno è previsto, a conclusione del quadriennio, un fine settimana di workshop riflessivo finale.
Tali riunioni sono condotte da un docente, i partecipanti sono divisi per annualità e sono invitati, a partire da una traccia tematica inerente alla formazione, a esprimersi in merito alla propria esperienza pregressa e/o attuale. Il workshop fornisce un assaggio di conduzione e di interpretazione gruppoanalitica delle dinamiche che si attivano durante l’esperienza ed è organizzato rispettando le scansioni temporali che vengono utilizzate nei gruppi clinici: seduta, breve intervallo e seduta. Questo modulo viene ripetuto per tre volte tra le giornate di sabato e domenica.
Giornate di esercitazione:  vengono promosse attività di tipo psicocorporeo e psicodrammatico, lettura testi letterari o visione di filmati ritenuti di particolare rilevanza ai fini della formazione gruppantropoanalitica. Questo spazio esperienziale viene costruito valorizzando il modello teorico dell’”area transizionale” (Winnicott), e in questa prospettiva viene considerato come un momento fondamentale di integrazione tra i processi di apprendimento, nella loro rigorosa scansione istituzionale, e i processi di libera espressività.

AREA DEL TIROCINIO
A ogni allievo viene chiesto di frequentare un’istituzione di salute mentale pubblica o convenzionata con enti pubblici, per un tempo non inferiore alle 150 ore annue. La scuola sceglie tali istituzioni valutando il grado di congruenza tra il loro e il proprio orientamento teorico-pratico, e con tali istituzioni stipula un accordo di collaborazione che contempli la possibilità di tirocinio per un determinato numero di propri allievi.
Elaborazioni di gruppo del tirocinio: affinché le esperienze di tirocinio possano integrarsi nel progetto formativo della scuola senza frammentarsi nella specificità delle occasioni concrete di tirocinio, per ciascun allievo sono istituiti incontri condotti dai formatori della scuola, nei quali gli allievi confrontano tra loro le rispettive esperienze, ed elaborano le attività nelle quali sono impegnati alla luce degli orientamenti teorico-metodologici della gruppoanalisi.

IL PERCORSO DI VERIFICA
Verifiche periodiche: le verifiche necessarie alla valutazione del percorso formativo maturato da ogni allievo sono svolte dalla scuola sia in itinere sia al compimento del corso. Per questo motivo ogni allievo è tenuto a presentare elaborati scritti in apposite riunioni condotte da tre formatori, sui temi trattati nelle lezioni e nei seminari.
Ciò consente ai docenti di acquisire elementi per una periodica valutazione dell’allievo e offre a quest’ultimo, simultaneamente, l’opportunità di contribuire al progetto formativo comune esponendo il proprio pensiero a colleghi e docenti. Per la stesura di tali elaborati ciascun allievo si avvale dell’aiuto di un formatore in qualità di tutor.

Tesi finale: a documentato completamento di tutto l’iter formativo e visto l’insieme delle valutazioni registrate dai docenti per ciascun allievo, quest’ultimo può essere ammesso alla presentazione della propria tesi clinico-teorica conclusiva. Per la redazione di questo documento l’allievo si avvale della guida di un relatore pre-concordato. La tesi è presentata e discussa di fronte a una commissione costituita dal direttore o da un vicedirettore della scuola, dal responsabile d’istituto, dal relatore e dal correlatore.

Criteri di valutazione: la commissione esaminatrice terrà conto sia del complesso delle valutazioni registrate durante il corso sia della qualità della tesi clinico-teorica presentata. I termini con i quali vengono espresse le valutazioni per ciascun item in ogni area della formazione sono: Ottimo / Molto Buono / Buono / Sufficiente / Insufficiente.
Il giudizio conclusivo in sede di esame di Diploma è espresso in quarantesimi.

LE ATTIVITA' DELLA SCUOLA IN SINTESI

WORKSHOP
Si svolgono all'inizio e alla fine di ogni anno, con la funzione di fondare il pensiero dei gruppi di lavoro.

LEZIONI
Relazioni di docenti interni ed esterni diversamente articolati sul tema clinico di riferimento dell'anno in corso.

LABORATORI
Momenti di confronto di gruppo dove vengono approfonditi, con il coinvolgimento attivo degli studenti, le lezioni della settimana precedente.

LETTURA
Vengono discussi i testi di riferimento - specifici per ogni anno -  sia di gruppoanalisi sia di altre discipline cui la SGAI si rivolge.

SUPERVISIONI
Costituiscono un momento formativo d’eccellenza poiché consentono un confronto tra supervisore e studenti sui loro primi approcci psicoterapeutici. 

ESERCITAZIONI
Offrono esperienze di elevato coinvolgimento dei partecipanti in dinamiche gruppali, come lo psicodramma, la psicocorporeità,  l’acquario.

SCRITTURA CLINICA
Ogni studente viene seguito nella redazione degli elaborati e della tesi per acquisire progressivamente un appropriato linguaggio clinico e scientifico.

TIROCINIO
Completa il percorso formativo da un punto di vista esperienziale con 150 ore annue presso strutture convenzionate con la SGAI.