IGAM, la scuola

La Scuola di Formazione in Psicoterapia Gruppoanalitica di Milano: una formazione d’eccellenza alla relazione terapeutica.

SEDE
via Vesio 22, 20148 Milano; prossimità MM1/MM5 Lotto, MM1 QT8;  Autobus 90, 91, 68
CONTATTI
Sezione milanese: sgai.milano@fastwebnet.it
Scuola di formazione: Dott.ssa Tiziana Schiavi. Cell. 339/1487415. tiziana.schiavi@gmail.com

La Scuola Gruppoanalitica Italiana è uno degli istituti di formazione alla Psicoterapia psico e gruppoanalitica più prestigiosi, la cui attività didattica è articolata nelle sue 3 sedi - regolarmente  riconosciute dal MIUR – di Milano, Torino e Roma. L’Istituto di Milano in particolare ha avuto al suo interno la voce viva di Diego Napolitani, figura storica della psicoanalisi e della psichiatria fenomenologica italiana, fondatore di diverse comunità terapeutiche negli anni Sessanta e Settanta la cui esperienza è stata poi spunto per le sue successive elaborazioni di teoria e tecnica della relazione psicoterapeutica, in setting individuale e di gruppo.

L’istituto  milanese della SGAI prosegue in questa linea di ricerca coniugando il pensiero di Diego Napolitani con i presupposti storici della psico e gruppoanalisi relazionale (Freud in ‘Psicologia delle masse e analisi dell’Io’, ma anche D. Winnicott, S. Foulkes, W. Bion, W.R.D. Fairbairn,  J. Bolwby, D. Stern, S. Grotstein e tanti altri ), e quelli più in divenire, come i più recenti incontri del pensiero psicoanalitico con le neuroscienze e l’antropoanalisi (L. Binswanger, K. Jaspers, E. Minkowski). L’identità individuale, nella prospezione della SGAI, è un elaborato psichico di grande complessità, costituito da un fondamento storico-gruppale dove la distinzione tra soggetto e oggetto, tra mondo interno e mondo esterno, tra individuo e gruppo, tra tempo storico e tempo vissuto, viene trasformata al contrario in una visione strutturalmente ricorsiva del divenire e del farsi dell’uomo, ben rappresentata dall’anello di Moebius che la SGAI ha adottato come proprio logo. 

Lo psicoterapeuta che si forma nella visione relazionale della SGAI riformula il concetto della cosiddetta neutralità dell’analista – da intendere piuttosto come protezione dell’imprescindibile essere ‘altro’ del paziente - nei termini di una sua presenza in seduta sul doppio versante della osservazione e della partecipazione: la relazione analitica e il processo terapeutico vengono co-creati da analista e paziente in un percorso di progressivo disvelamento reciproco, funzionale al recupero dei presupposti più autentici della personalità.

L’istituto milanese della SGAI propone dunque un percorso di formazione dove la psicoterapia viene intesa e continuamente attraversata come una realtà esperienziale ad alto  valore conoscitivo e curativo, intendendo la ‘cura’ non certamente nella accezione medicalista, ma come una domanda indefinitamente aperta su di sé nella relazione con l’altro e sulla produzione di senso che ne scaturisce.
L’incontro clinico è “un atto prodigioso, evento per il verificarsi del quale possiamo mettere, da parte nostra, niente più che la  buona disposizione ad assecondare, a facilitare.Ma ciò è possibile soltanto a condizione di sapere di essere noi stessi abitanti di quello stesso mondo (il mondo blindato del paziente). Questo è il compatire, il partecipare dello stesso pathos che si trasforma in atto generativo, in comunicazione feconda: nasce qualcosa” (Diego Napolitani).

Diamo di seguito cenno riguardo i diversi setting che contraddistinguono l’attività di formazione dell’IGAM:
WORKSHOP
Si svolgono all'inizio e alla fine di ogni anno ed impegnano gli allievi per l’intera giornata di sabato e la mattina della domenica. Gli allievi vengono coinvolti in una comune riflessione sulla nascente esperienza professionale. 
LEZIONI
Relazioni di docenti interni ed esterni che, da punti di vista differenti, trattano il tema clinico di riferimento dell'anno in corso.
LABORATORI
Momenti di confronto di gruppo dove vengono approfonditi, con il coinvolgimento attivo degli allievi, i temi della precedente lezione.
LETTURA
Vengono approfonditi i temi, sia gruppoanalitici sia di altre discipline cui la SGAI si rivolge, attraverso l’attenta lettura dei testi di riferimento, specifici per ogni anno.
SUPERVISIONI
Costituiscono un momento d’eccellenza del percorso formativo, poiché consentono un confronto tra supervisore e studenti sui loro primi  approcci psicoterapeutici.
ESERCITAZIONI
Offrono esperienze di elevato coinvolgimento dei partecipanti in dinamiche gruppali, nei setting dello psicodramma, della psicocorporeità, dell’acquario.
SCRITTURA CLINICA
Ogni studente viene seguito nella redazione degli elaborati e della tesi per acquisire progressivamente un appropriato linguaggio clinico e scientifico.
GRUPPI DISCUSSIONE ELABORATI SCRITTI
Annualmente ogni allievo è tenuto a redigere un testo, scelto tra i temi proposti inerenti al corso monografico dell'anno, che sarà discusso insieme ai docenti e ai colleghi.
TIROCINIO
Completa il percorso formativo da un punto di vista esperienziale con 150 ore annue presso strutture convenzionate con la SGAI.